Porte interne: scelta all’acquisto Prima parte

Le porte interne sono elementi indispensabili in una casa: separano e uniscono gli ambienti, ma possono anche diventare significativi elementi d’arredo.

Scopriamo in questo articolo i materiali e le tipologie delle porte da interno, ma anche le caratteristiche e gli stili delle maniglie di cui possono essere dotate

Vedremo le varie tipologie disponibili sul mercato, i meccanismi che le caratterizzano, le decorazioni che possono presentare, e troverete anche tanti consigli pratici per l’acquisto.

 

Scegliere le porte interne

Le porte interne di una casa hanno molteplici funzioni.

Sceglierle bene significa ottenere qualità come robustezza, durata nel tempo ed estetica accattivante.

Esistono infatti diverse tipologie di porte adattabili ad ogni esigenza visiva e di spazio; molteplici sono i materiali e le finiture da poter scegliere.

 

Funzioni delle porte interne in una casa

Le porte interne assolvono a degli scopi ben precisi:

separare un ambiente da un altro, (servono quindi a delimitare gli spazi interni di una casa);

attutire suoni e rumori;

donare privacy a chi abita la stanza delimitata dalla porta;

aggiungere dettagli estetici agli ambienti;

 

Elementi delle porte interne

Anche se non sembra, una porta interna è composta da diversi elementi:

anta: che è quella che si apre e si chiude;

telaio fisso; a sua volta formato dalla traversa posta sulla sommità e dai montanti posti sui lati, (i tre elementi sono uniti agli angoli con giunti maschio/femmina ed inchiodati a tasselli di legno inseriti per circa sessanta cm nella muratura);

falso telaio o controtelaio: montato nel muro lungo il vano che ospita l’anta; è quello che accoglie l’anta scorrevole

copri fili: elementi longitudinali utilizzati per coprire le interruzioni tra telaio, controtelaio e muro;

maniglia: completa di placca fissata all’anta con delle viti;

serratura: insieme alla ghiera, la sua placca rotonda;

cerniere: quelle che nell’ante a battente, permettono l’apertura e la chiusura della porta, ed inoltre permettono di regolare l’anta in altezza, profondità e larghezza, garantendone sempre un buon funzionamento;

guarnizioni: che servono ad attutire il rumore di passaggio tra i vari ambienti e quello dovuto all’impatto dell’anta sul telaio.

 

Tipi di porte interne

A seconda del sistema di apertura e chiusura, le porte interne si dividono in tre tipologie principali:

a battente: la più tradizionale; può essere ad una o a due ante, liscia o suddivisa in pannelli

scorrevole: serve a utilizzare razionalmente lo spazio, soprattutto quando quest’ultimo è poco.

L’anta in questo caso può scorrere all’interno del controtelaio, incassato a scomparsa nel muro oppure può scorrere su dei binari all’esterno della parete, accanto al telaio, (in questo ultimo caso non si necessita di particolari lavori murari, come succede invece nel primo caso).

Le porte scorrevoli possono anche essere caratterizzate da due ante, di solito apribili su due pareti: nel caso non ci sia spazio sufficiente per l’apertura su due pareti, nei muri con spessore maggiore di 17 cm.

Si può inserire un controtelaio che contenga entrambe le ante (ovviamente di spessore e di larghezza adatti), come Gran Luce Gold di Scrigno

A libro: si compone di due o più pannelli che una volta aperti si sovrappongono a pacchetto, come una fisarmonica, dimezzando l’ingombro:

Anche questa tipologia è adatta per sfruttare intelligentemente lo spazio, al posto della tipologia scorrevole quando non si possono effettuare lavori murari per l’anta a scomparsa, e non c’è spazio a lato della porta per lo scorrimento esterno dell’anta.

 

Caratteristiche flessibili delle porte interne

Alcuni modelli di porte interne sono caratterizzati da elementi che le rendono flessibili e adattabili a diverse situazioni, estetiche e di spazio.

La porta reversibile

Grazie a caratteristiche quali la reversibilità dell’anta e del telaio, il senso di apertura della porta a battente può essere modificato in qualunque momento, per ottenere più spazio nell’uno o nell’altro ambiente a seconda delle esigenze.

Le cerniere a scomparsa

Completano set di porte che si confondono interamente con il resto del muro, caratterizzate quindi da ante filo-muro o raso-muro, cerniere invisibili e assenza di stipiti e coprifili. “L’invisibile, chiusure speciali” è un sistema brevettato per soluzioni di questo genere.

Il telaio telescopico

Con questo particolare tipo di telaio è possibile ottenere molta flessibilità.

Il profilo della battuta della porta è fisso e funge esso da telaio, mentre il profilo “telescopico” scorre all’interno del telaio stesso, consentendo così l’adattamento a pareti di spessore variabile: dai 10 ai 14 cm nelle misure standard.

Per i muri inferiori a 10 cm invece è possibile sezionale la parte frontale dello stipite, per spessori maggiori si possono utilizzare appositi stipiti compensatori.

 

A breve completeremo l’argomento pubblicando un altro articolo dove tratteremo i seguenti punti:

 

Misure da prendere per la scelta delle porte

Porte fuori misura e dimensioni standard

Materiali delle porte interne

Materiali per le finiture delle porte interne

Incisioni decorative

Scheda prodotto delle porte interne

Porte interne scorrevoli

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