Bordure in legno: perché realizzarle

La delimitazione dei contorni di un’aiuola serve ad incorniciare visivamente una zona fiorita e separarla dal prato che la circonda.

Oltre ad una funzione estetica di contrasto, i bordi contribuiscono a mantenere lontane dall’aiuola le erbacce che proliferano sul tappeto erboso e al contempo contengono le piante perenni che dall’aiuola tendono ad allargarsi verso il prato.

La scelta del bordo di un’aiuola dipende soprattutto dal contesto in cui va inserito.

C’è la possibilità di scegliere bordi invisibili, come anche bordi più appariscenti. Si possono poi scegliere materiali inerti come pietre, piastrelle e mattoncini, oppure realizzare bordi con siepi basse di forma geometrica. Vediamo alcune possibilità.

 

Bordi per aiuole con sassi e mattoncini

L’elemento più semplice per il bordo di un’aiuola è il sasso. Utilizzando sassi reperiti in zona, otterremo sicuramente un effetto molto naturale.

Dobbiamo però prestare particolare attenzione alla scelta di ogni elemento, in modo da essere coerenti con l’effetto visivo che vogliamo ottenere.

Per un effetto naturale si possono scegliere sassi dalla forma irregolare provenienti dalla frantumazione di rocce di cava.

Per giardini più geometrici ed eleganti utilizzerei invece dei sassi di fiume, che si raccolgono sui letti dei fiumi appunto e hanno forma rotondeggiante e liscia. In genere hanno un colore chiaro, dimensioni simili tra loro e inferiori rispetto al sasso di cava.

Entrambe le tipologie di sassi citate possono essere utilizzate ponendo i vari elementi in fila uno accanto all’altro a delimitare l’aiuola, semplicemente appoggiandoli al terreno.

 

C’è poi un altro modo di usare i sassi. Si potrebbe ad esempio ricoprire di ghiaia il terreno dell’aiuola, così come è stato fatto con questa aiuola di lavanda. Anche qui si percepisce nettamente la forma dell’aiuola e inoltre si raggiunge l’obbiettivo di separare il prato dalla lavanda in modo che non si creino interferenze.

Possiamo optare anche per il semplice accostamento in fila di mattoncini o piastrelle nelle varie sfumature del cotto. Vanno bene sia elementi vecchi di risulta per dare al giardino un effetto antico, oppure per un effetto più ordinato degli elementi nuovi.

Se si utilizzano mattoncini nuovi è bene non avvicinarsi troppo con le lame del tagliaerba quando si taglia il prato e preferire il taglio dell’erba a mano lungo i contorni dell’aiuola.

 

Bordi per aiuole in legno

 

Altro materiale molto utilizzato per definire i bordi delle aiuole è il legno, con una moltitudine di possibilità, che vanno dall’utilizzo di elementi di forma irregolare reperiti un po’ dove capita a soluzioni modulari facilmente reperibili in commercio.

Per quanto riguarda le soluzioni modulari, si tratta in genere di frazioni di bordi lunghe 1 o 2 metri costituite da legnetti accostati e comodamente incastrabili nel terreno

L’unica controindicazione dei bordi in legno è che si tratta di un materiale deperibile, pertanto dovremo mettere in conto di sostituirlo periodicamente, soprattutto se è esposto all’acqua stagnante e all’attacco di insetti.

 

Bordi per aiuole con piccole siepi o piante aromatiche

 

Per delimitare i bordi di un’aiuola si possono usare anche delle piccole siepi, utilizzando ad esempio il bosso, oppure un altro sempreverde nano. In questo caso diventa però necessaria una cura maniacale, potando costantemente la siepe per mantenere una forma geometrica.

Questa tipologia di bordo si adatta molto bene a giardini formali, magari nel contesto di una villa antica.

 

Un’alternativa alla siepe di sempreverde sono le piante aromatiche, come il timo, la maggiorana, la lavanda o la salvia. Il loro utilizzo come bordi di aiuole ha origini antiche, soprattutto per giardini di piante odorose.

 

 

Bordi invisibili per aiuole

 

Per chi non ama i bordi ma vuole comunque creare un elemento di separazione funzionale tra aiuola e prato, c’è la possibilità di collocare a delimitazione dell’aiuola un bordo quasi invisibile.

Prima di collocare il bordo, si lavora il terreno dell’aiuola sino a toccare l’orlo di un prato ben tenuto e si scava un solco molto preciso con una vanghetta o con un tagliazolle.

All’interno del solco si inserisce una barriera per una profondità di 10 -12 cm, che sporga circa 2 cm dal terreno.

Le barriere invisibili per aiuole possono essere di vario tipo e di vari materiali.

Sono tutte accomunate da un’estrema flessibilità, caratteristica che permette di delimitare aiuole con forme anche complesse.

 

 

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